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"Non riesco a trovare un'altra occupazione - dichiara Maurizio P., 42 anni, una figlioletta di tre - quando scoprono che ho denunciato alla Guardia di finanza di Colico gli usurai mi chiudono la porta in faccia, nonostante sappia fare di tutto. Per un po' ho tirato avanti commerciando mobili antichi con la Svizzera, ma in Valtellina e sull'alto lago di Como ora non c'é più mercato. Sono disposto a fare qualsiasi sacrificio pur di avere un lavoro onesto, anche se il mio sogno è di trovarlo in un agriturismo o di fare il guardiano in qualche impresa".
Il sospetto caso di usura venne a galla alcuni mesi fa quando al piccolo imprenditore fu sequestrato un assegno postdatato mentre al volante della sua auto si apprestava a superare il valico di frontiera di Gandria per raggiungere Lugano. "Sono stato multato - racconta l'uomo - ma le indagini dell'ottimo comandante della Gdf di Colico, hanno spinto la Procura di Lecco a disporre, di recente, sei perquisizioni domiciliari nelle province di Sondrio, Lecco e Roma. Fra gli indagati ci sono un ex pilota dell'Alitalia, il titolare di un'importante agenzia immobiliare con sede in un paese dell'alto lago di Como, un imprenditore edile e il proprietario di un'affermata impresa commerciale". |