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Il 27 luglio 2006 viene approvato alla Camera il provvedimento dell\'indulto un vero e proprio colpo per la maggir parte dei cittadini italiani, il perchè è semplice, molte famiglie sono state portate via i beni più cari, abbiamo l\'esempio più rampante di MATTIA l \'assassino di DESIRèE PIOVANELLI quattordicenne uccisa dall\'amico sedicenne vicino di casa con quattro coltellate mortali due alla schiena, una all\'addome, una al collo e infine una alla gamba. Trovata nuda in una cascina a pochi metri da casa, l\'amico avrebbe confessato l\'omicidio poco dopo ma questa dell\'indulto è un ingiustizia vera e propria, immaginate la famiglia della vittima, i loro sentimenti, quello che stanno passando e per quello che passeranno quando uscirà questo \"ragazzo\" se cosi possiamo chiamarlo! Però non è l\'unico che ha beneficiato dell\'indulto, sono quasi 13mila i detenuti che hanno beneficiato dell\'indulto, beneficiando dello sconto di pena di tre anni! I più \"famosi\" sono Cesare Previti e Attilio Pacifico condannati per corruzione; Pietro Maso, il giovane veronese che nel 1991 uccise i suoi genitori; Erika di Nardo, la ragazza di Novi Ligure che uccise la mamma e il fratellino; essi hanno scontato la pena di solo 3 anni, è solo un'ingustizia contro le famiglie di queste povere vittime che chiedono solo che giustizia sia fatta e che ognuno sconti la propria pena! |